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PRIMO TRANSNATIONAL MEETING A LATINA 16/18 OTTOBRE 2017

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NewS - New Skills New Schools: First Transnational Meeting 16/18 October 2017 Lat... 
First Transnational Meeting  16/18 October 2017 Latina - Italy Monday 16th of October 15th - Arrivals at the Fiumicino Airpor...




GIORNATA EUROPEA DELLE LINGUE
26 SETTEMBRE 2017
La giornata Europea delle Lingue è un'iniziativa del Consiglio d'Europa, celebrata il 26 settembre di ogni anno fin dal 2001. 
Il Dipartimento di Lingue del nostro Istituto quest'anno ha coinvolto gli studenti in attività legate alla celebrazione della varietà linguistica dell'Unione Europea. Gli alunni hanno decorato delle magliette, disegnato poster e cartelloni ispirandosi al tema della diversità linguistica, delle nazionalità e della comunicazione in lingue straniere. Animati e coordinati dai docenti, si sono cimentati nella creazione di brevi video dove usano l'Inglese, il Francese e lo Spagnolo per simulare situazioni comunicative reali.

Le magliette, in particolare, sono state poi oggetto di una votazione, da parte degli stessi ragazzi, al fine di scegliere le più belle.







 





 

 

 

 

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 Articolo di Latina Oggi online

L'Istituto Comprensivo di Latina "Leonardo Da Vinci-Gianni Rodari" ha raggiunto un altro importante traguardo con l'approvazione del progetto europeo Erasmus Plus "NewS – New Skills New Schools" di cui è scuola capofila.  Il progetto, che si svilupperà nel corso del biennio 2017-19, vede coinvolti altre sei scuole partner di Finlandia, Grecia, Lituania, Polonia, Romania e Spagna. La prima tappa di questo avvincente percorso si svolgerà proprio a Latina, nei giorni 16, 17 e 18 ottobre, durante i quali l'Istituto "Da Vinci-Rodari" di Latina accoglierà 13 docenti provenienti da altrettanti Paesi europei, in occasione del primo meeting transnazionale. 

Articolo di Latina Oggi online http://www.latinaoggi.eu/news/attualita/57314/erasmus-plus_-listituto-da-vinci-rodari-ha-ottenuto-lapprovazione-del-progetto




DIPARTIMENTO DI LINGUE PRONTO PER L'ERASMUS PLUS


Gli incontri degli ultimi giorni ci hanno consentito di valutare come le attività dei docenti di lingue straniere possano contribuire al raggiungimento degli obiettivi progettuali. Occorre approfondire quelle dinamiche trasversali e multidisciplinari che la lingua straniera può valorizzare, creando così le tanto auspicate sinergie cognitive tra più competenze. Inoltre il Dipartimento di Lingue intende esplorare fattivamente la valutazione delle competenze attraverso Moduli Didattici Multidisciplinari e l'adozione di descrittori condivisi.
  



Un primo contributo verrà realizzato introducendo Padlet nella didattica. L'uso di questo strumento intuitivo e di facile condivisione (già noto ad alcuni colleghi), ci consentirà di consolidare in modo fattivo e concreto l'interazione tra competenza linguistica e competenza ICT.










ERASMUS PLUS 2017-2019  “NEWS: New Skills New Schools” - Common Standards and Skills in Education

Scuola Capofila: Istituto Comprensivo L. Da Vinci – G. Rodari, Latina.

L’evoluzione dei sistemi educativi europei può trarre massimo vantaggio dalle reti e dai parametri di riferimento offerti dall’Unione. La forma mentis dei docenti deve aprirsi a nuove esigenze educative legate a competenze e abilità indispensabili nel nuovo millennio e in un orizzonte internazionale. 
La sfida di questo progetto Erasmus Plus si concretizza nel raccogliere quegli elementi che, nei singoli sistemi scolastici, concorrono a favorire lo sviluppo delle competenze europee. Sono coinvolte scuole statali di 7 Paesi: Italia, Finlandia, Grecia, Lituania, Polonia, Romania, Spagna. L’esperienza del confronto e le analisi degli ambienti di apprendimento consentiranno di avviare un percorso di potenziamento condiviso in relazione alle competenze, valorizzando anche l’interazione tra elementi di educazione formale, non formale e informale.

Ogni sistema scolastico gestisce metodologie curricolari e discipline secondo variabili più o meno distanti da un modello ideale di “curricolo europeo”, ovvero un ambiente di apprendimento dove possano evolversi e maturare quelle competenze indispensabili al cittadino attivo dell’Unione: comunicazione nella madrelingua; comunicazione nelle lingue straniere; competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia; competenza digitale; imparare ad imparare; competenze sociali e civiche; spirito di iniziativa e imprenditorialità; consapevolezza ed espressione culturale. Esse sono considerate interdipendenti e richiedono sinergie cognitive attivate dal pensiero critico, dalla creatività e dall’attitudine al problem solving.

Il fatto che tutti i soggetti partecipanti operino in cicli di studio che ricadono nell’obbligo scolastico, ci consentirà di valutare lo stato attuale dei programmi disciplinati in regime di istruzione obbligatoria e delle tendenze in atto nella cornice delle direttive europee. 
Abbiamo individuato cinque macro-aree di lavoro al fine di stimolare attività ed osservazioni:
1) Forma mentis dei docenti, esperienza pregressa e orientamento didattico in relazione ai requisiti educativi del nuovo millennio. 
2) Saggiare la presenza (o l’introduzione ex-novo) nell’approccio didattico, di percorsi strutturati orientati alle competenze: sociali, interpersonali, multiculturali, spirito di iniziativa, imparare ad imparare, attività esperienziali, TIC.
3) Interazione di tutte le risorse (interne ed esterne) su cui la scuola può fare leva per ottimizzare il processo di insegnamento/apprendimento: persone, beni materiali e immateriali, collaborazioni. 
4) Coinvolgimento, consapevolezza e sinergia, all’interno della comunità scolastica, di tutti gli stakeholder: famiglie, docenti, alunni, autorità locali, reti, altri enti. 
5) Misurare il gap tra i sistemi educativi e un “modello europeo ideale” condiviso tra i partner. Alcuni sistemi educativi in Europa  tengono il passo con le linee guida comunitarie mentre altri si muovono ad un ritmo diverso. Lo scambio tra scuole ci permetterà di evidenziare queste differenze. 

In conformità al Report della Commissione Europea Ripensare l'istruzione: investire nelle abilità in vista di migliori risultati socioeconomici (2012), verrà avviato un percorso verticale che coinvolgerà scuola Primaria e Secondaria in continuità progettuale, altresì nella scuola dell’infanzia saranno attuati interventi  opportunamente adattati con la collaborazione del personale docente. 



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